Monica Jansen e Kaha Mohamed Aden

Vitamina D

 

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Che Vitamina D abbia inizio!

Un bel giorno di estate due corvi posati sul solito filo davanti alla finestra come sempre spalancata della cucina del giudice, il più vecchio dice:

«Ecco la solita scena»

«Ancora non vuole andare al lavoro?» domanda l'altro

«Vedi fratello nonostante sia un giudice non vuole più giudicare» spiega il primo

Al che il più giovane gli ribatte «Fare il giudice non gliel'ha mica prescritto il medico?»

«No no. Non è questione di prescrizione. Quell'uomo esile e piccolo che tutto intero sta nel palmo di mano di sua moglie, si dice che è nelle aule dei tribunali che si fa gigante non sprecando nulla della discrezionalità consentitagli dalla legge»

«Ma chi glielo fa fare?» ribatte il giovane Corvo

«Nessuno, è soltanto una questione di personalità e purtroppo pare che adesso non ha più energia per essere un grande giudice. E se non è così non è cosa per lui»

«Vuoi dire che sta cambiando personalità?»

«Ma va va, cosa vuoi capire. Ma che corvo sei che non vedi oltre il tuo becco? Non capisco perché devo sprecare il mio tempo con te provando a spiegarti certe vicende» dice il più vecchio facendolo volare il fratellino dopo aver dato una pacca di ala

 

Figura 1
Foto 1 - Patchwork bozza ipotizzato da Kaha Mohamed Aden come storyboard.

 

Purtroppo i miei impegni e il ricovero di Kaha non ci hanno permesso di andare oltre l'inizio del racconto disegnato che doveva diventare Vitamina D. Quando ci eravamo sentite per discutere le nostre prime idee, Kaha mi aveva dato altri elementi della storia che aveva già in mente e di cui adesso non ho più che vaghi ricordi. Il racconto sarebbe partito da un episodio di xenofobia a Stoccolma, dalle scritte razziste nella metropolitana che facevano parte della campagna elettorale del partito di estrema destra Democratici Svedesi nel settembre del 2022. Cercando informazioni ho trovato un articolo su «Il Post» in cui si faceva menzione di un indurimento dei toni anche da parte dei Socialdemocratici. Quando il Ministro per la migrazione e l'asilo Anders Ygeman aveva proposto di limitare al 50 per cento il numero di abitanti di origine «non nordica» nei distretti più problematici della capitale, la premier Magdalena Andersson, anche lei del Partito Socialdemocratico, l'aveva appoggiato: «non vogliamo distretti Chinatown, Somalitown o Little Italy», aveva detto. L'approccio etnico di dividere le persone in nordico e non nordico è stato paragonato dagli oppositori al razzismo statale del sistema dell'apartheid in Sudafrica.

Da qui l'idea di Kaha, che credo avesse dei familiari nella capitale svedese, di immaginarsi un gruppo di donne, belle cicciotte e resistenti alla carenza di sole, variopinte, blu, giallo, verde. Insomma, sono loro le vitamina D! Mancando le sue parole posso solo disegnarle. Invito altre D a continuare la sua storia.

 

Figura 2

 

Figura 3

 

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Bollettino '900 - Electronic Journal of '900 Italian Literature - © 2024

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gennaio-maggio 2024, n. 1-2